Cortina e la Coppa del Mondo femminile si frequentano da più di trent'anni. Dal 1993 l'Olympia delle Tofane è una tappa abituale del circuito, e ogni inverno porta in paese le atlete delle discipline veloci, con squadre, tecnici, giornalisti e tifosi al seguito. È uno di quei fine settimana in cui Cortina cambia passo. Per strada si sentono lingue diverse, al bar si parla di tempi e di materiali, e la zona del traguardo comincia a riempirsi già dal mattino.
Una pista con una storia lunga
L'Olympia scende dalla zona di Pomedes, sotto le pareti della Tofana di Rozes, fino a Rumerlo, dove c'è l'arrivo. Il nome ricorda i Giochi olimpici invernali del 1956, ospitati da Cortina, e da allora la pista è rimasta il simbolo sportivo del paese: qui si sono corsi i Campionati del Mondo di sci alpino del 2021 e, con i Giochi di Milano Cortina 2026, le gare olimpiche femminili di sci alpino. Il passaggio che tutti ricordano è il Tofane Schuss, un canale ripidissimo stretto tra due pareti di roccia, dove le atlete entrano lanciate e per qualche secondo sembrano scomparire tra i sassi. In televisione fa impressione. Visto dal vivo, anche da lontano, ancora di più.
Tra le atlete che hanno lasciato il segno sull'Olympia c'è Lindsey Vonn, che qui ha vinto più volte di chiunque altra. Ma la pista ha regalato giornate memorabili anche alle italiane, e il pubblico di casa lo sa bene: quando un'azzurra scende con un buon intertempo, la zona del traguardo si fa sentire.
Quando si corre e quali gare
Il fine settimana della Coppa del Mondo cade di solito a gennaio, più spesso nella seconda metà del mese. Il programma ruota intorno alle discipline veloci, discesa libera e superG, con due o tre gare in giorni consecutivi; la discesa è sempre preceduta dalle prove cronometrate. Le date esatte si conoscono con largo anticipo, perché il calendario lo fissa la FIS (la Federazione internazionale dello sci), ma possono cambiare per neve o maltempo. Quindi niente biglietto del treno comprato a scatola chiusa: prima guardate il sito ufficiale dell'evento.
Dove guardare le gare
Il posto più frequentato è l'arrivo. Lì ci sono tribune e aree per il pubblico, con diverse tipologie di biglietto che cambiano da un'edizione all'altra: modalità e prezzi li pubblica l'organizzazione, Fondazione Cortina, sul sito ufficiale Cortina Ski World Cup. Dal traguardo vedete le atlete arrivare una dopo l'altra, il tempo che compare sul tabellone, la reazione di chi si accorge di essere in testa. È lo sport ridotto all'essenziale, e funziona anche per chi di sci sa poco.
Un consiglio pratico, che vale più di tutti gli altri: a gennaio stare fermi per ore sulla neve è freddo vero. Scarponi da neve, calze di lana, un cappello che copra le orecchie, un thermos. Vi sembrerà esagerato fino alla terza atleta.
Vivere il fine settimana della Coppa
La gara occupa poche ore. Il resto della giornata è Cortina d'inverno, con le piste aperte negli altri settori, una passeggiata in Corso Italia, la cena in centro. Se siete venuti anche per sciare, nei giorni di gara il versante delle Tofane è il più affollato: per le vostre discese il Faloria e le Cinque Torri sono un'alternativa sensata. Ricordate poi che il fine settimana della Coppa è tra i più richiesti dell'inverno, e chi vuole esserci fa bene a prenotare presto.
Il nostro appartamento è a 5 minuti a piedi dal centro, quindi la sera, dopo cena, si rientra camminando senza pensare all'auto. E nelle giornate limpide, dalle finestre, si vedono le Tofane: la stessa montagna su cui, qualche ora prima, avete visto scendere le campionesse.
Il fine settimana della Coppa, con la vista sulle Tofane
Cortina Beautiful Apartment ha la vista sulle Tofane e sulla città, è a 5 minuti a piedi dal centro e a 10 dalla funivia del Faloria. Fino a 5 ospiti, con posto auto coperto privato e rastrelliera per gli sci.