Cortina ha poco più di cinquemila abitanti, ma d'estate e d'inverno si riempie di ospiti. Le distanze in centro sono brevi; il traffico delle settimane di punta, no. Il consiglio che diamo a chi arriva è semplice: l'auto serve per i passi e per le gite fuori valle, per tutto il resto si va a piedi o in autobus.
A piedi: il centro è più piccolo di quanto sembri
Corso Italia, la via dello struscio con la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo e il suo campanile, è pedonale. Intorno, in pochi minuti, si raggiungono piazze, negozi, caffè e la Ciasa de ra Regoles con il museo d'arte moderna. Dall'appartamento in località Cianderies il centro è a cinque minuti a piedi e la funivia del Faloria a dieci: d'inverno si esce con gli sci in spalla e si arriva all'impianto senza toccare la macchina. Anche la Freccia nel Cielo, la funivia delle Tofane, parte dalla zona dello Stadio Olimpico del Ghiaccio, raggiungibile a piedi dal centro. Per una passeggiata in piano, senza salite, c'è il tracciato della vecchia ferrovia che attraversa il paese.
Autobus urbani e skibus
Il trasporto urbano è gestito da Servizi Ampezzo (Se.Am.), con linee che partono dal centro e collegano le frazioni, i quartieri più in alto e gli impianti. In inverno si aggiungono le corse skibus verso le aree sciistiche, che negli ultimi anni sono state gratuite per chi ha lo skipass. Frequenze, percorsi e condizioni cambiano di stagione in stagione: prima di contarci, guardate gli orari aggiornati sul sito di Se.Am.
Per uscire dalla valle ci sono le linee extraurbane di Dolomiti Bus, verso il Cadore e, in estate, verso alcune mete in quota. Sono comodissime per le escursioni lineari, quelle che partono da un punto e finiscono in un altro: con l'auto dovreste tornare indietro a riprenderla.
In auto: passi, parcheggi e strade a numero chiuso
L'auto dà il meglio sui passi. Il Falzarego porta verso il Lagazuoi e le Cinque Torri, il Giau verso la Val Fiorentina, il Tre Croci verso Misurina. In centro, invece, i parcheggi sono a pagamento e nelle settimane di punta si riempiono presto, e girare in cerca di un posto è il modo peggiore di cominciare la giornata. Per questo conta avere un posto auto: con quello coperto dell'appartamento la macchina resta al riparo dalla neve e la usate solo quando serve davvero.
D'inverno, prima di partire per un passo, controllate che sia aperto e in che condizioni è la strada: dopo una nevicata le chiusure temporanee non sono rare, e su molte strade di montagna, dal 15 novembre al 15 aprile, servono gomme invernali o catene a bordo.
In bicicletta sulla vecchia ferrovia
La ferrovia che fino agli anni Sessanta univa Calalzo, Cortina e Dobbiaco è diventata una ciclabile, la Lunga Via delle Dolomiti. Le pendenze sono quelle di un treno, cioè dolci. Verso nord si sale nel bosco oltre Fiames fino al passo di Cimabanche, tra ponti e gallerie scavate nella roccia; verso sud si scende in direzione del Cadore. In paese si noleggiano bici ed e-bike. D'inverno, nel tratto a nord di Cortina, il vecchio tracciato viene usato in parte come pista per lo sci di fondo.
Taxi e auto con conducente completano il quadro, utili la sera o per arrivare dall'autostazione con le valigie. Per il resto, a Cortina ci si muove meglio con le gambe che con il motore.
Cinque minuti dal centro, dieci dal Faloria
Da Cortina Beautiful Apartment, in località Cianderies, il centro e la funivia del Faloria si raggiungono a piedi. Per i passi c'è il posto auto coperto privato, con l'auto pronta quando serve.