Il lago di Sorapis con l'acqua azzurro chiaro, il bosco sulle rive e la cima della Cesta sullo sfondo
Il lago di Sorapis sotto la Cesta, foto: kallerna · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Attorno a Cortina c'è un lago per ogni paio di gambe. Il più famoso, il Sorapis, chiede due ore di sentiero con qualche passaggio esposto. Altri si raggiungono con una passeggiata dal centro, o addirittura in auto. Li mettiamo qui in ordine di fatica, dal più impegnativo al più comodo, con le cose da sapere prima di partire.

Il lago di Sorapis, il turchese che tutti fotografano

Sta a circa 1.900 metri, in una conca chiusa dalle pareti del gruppo del Sorapiss, sotto la cima della Cesta. L'acqua ha un azzurro lattiginoso. Dal vivo sembra ancora meno vera che in fotografia. Il sentiero classico è il numero 215, che parte dal Passo Tre Croci (1.805 metri), sulla strada tra Cortina e Misurina. Sono circa due ore all'andata, per lo più nel bosco e con poco dislivello, ma con alcuni tratti su cengia esposti e protetti da corde fisse: niente di alpinistico, però chi soffre di vertigini deve saperlo prima. Accanto al lago c'è il rifugio Vandelli, costruito dal CAI di Venezia e inaugurato nel 1966, dopo che i rifugi precedenti erano stati distrutti da valanghe e da un incendio.

Da sapere: a luglio e agosto il Sorapis è affollatissimo e i parcheggi del Passo Tre Croci si riempiono presto. Partite all'alba oppure scegliete settembre, quando la luce è più bassa e il sentiero più tranquillo. Prima di andare controllate eventuali avvisi su sentiero e parcheggi sui canali ufficiali del Comune di Cortina.

Il lago Ghedina, nel bosco sotto le Tofane

Piccolo, verde scuro, circondato dagli abeti, a 1.457 metri. Ci si arriva a piedi dal centro passando per la zona di Ronco, con una quarantina di minuti di salita tranquilla, oppure in auto. Il giro del lago si fa in venti minuti e sopra le cime degli alberi si vedono le Tofane. È la meta giusta per un pomeriggio di nuvole basse, quando salire in quota non ha senso, e per i primi giorni di vacanza, quando le gambe non si sono ancora abituate all'altitudine.

Il lago di Pianozes, il più facile

È un laghetto artificiale nato per i villeggianti, a meno di 1.200 metri, quindi poco più in basso del paese. Dal centro sono circa quattro chilometri e un'ora di cammino su strade e sentieri facili; in auto bastano una decina di minuti. Intorno al lago c'è un percorso comodo anche per i passeggini, un punto ristoro e un piccolo parco giochi. Per il ritorno potete scendere verso Zuel e rientrare sulla ciclabile della vecchia ferrovia, una mezz'ora quasi in piano fino al centro. Per Ghedina e Pianozes la macchina non serve: dal nostro appartamento in Località Cianderies si scende in centro in cinque minuti a piedi e si parte da lì.

Il lago di Misurina e la leggenda del re Sorapiss

Misurina è appena fuori dal comune di Cortina. Si sale al Passo Tre Croci e si scende dall'altra parte, nel territorio di Auronzo di Cadore. Il lago è a 1.754 metri, ha un perimetro di circa 2,6 chilometri e si gira a piedi in meno di un'ora, tutto in piano. Sulla riva si nota il grande edificio dell'Istituto Pio XII, per decenni centro di cura per l'asma dei bambini, scelto proprio per l'aria di questa conca. A nord spuntano le Tre Cime di Lavaredo, a sud c'è il Sorapiss.

Il lago di Misurina con gli alberghi sulla riva, il bosco di abeti e le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo
Il lago di Misurina con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo, foto: kallerna · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ed è il Sorapiss il protagonista della leggenda più raccontata. Misurina era la figlia capricciosa del re Sorapiss e voleva a tutti i costi lo specchio magico di una fata che viveva sul Cristallo. Il padre, per accontentarla, accettò di essere trasformato in montagna. La bambina salì sulla vetta, guardò giù, le girò la testa e cadde; dalle lacrime del re nacque il lago. Raccontatela ai bambini sulla riva, con la montagna davanti, e vedrete che funziona. Nella maggior parte degli inverni il lago ghiaccia del tutto e cambia faccia.

Se avete un solo giorno buono, noi sceglieremmo il Sorapis, partendo presto. Se piove a tratti, Ghedina. Con i nonni o con il passeggino, Pianozes. Misurina invece si abbina bene alla gita alle Tre Cime, che stanno proprio lì sopra e a cui abbiamo dedicato un articolo a parte.

Quattro laghi, una casa a cinque minuti dal centro

Cortina Beautiful Apartment è in Località Cianderies, a 5 minuti a piedi dal centro e a 10 dalla funivia del Faloria. Per i laghi più lontani c'è il posto auto coperto privato; per Ghedina e Pianozes basta uscire di casa a piedi. Al ritorno, la vista sulle Tofane.