In montagna il rifugio è molte cose insieme: punto d'appoggio per chi cammina, riparo quando il tempo cambia, posto letto per chi fa traversate di più giorni. Per tanti ospiti di Cortina, però, è soprattutto il pranzo più bello della vacanza. Si mangia spesso sopra i duemila metri, su terrazze di legno, con piatti di montagna serviti senza fronzoli e una vista che nessun ristorante di paese può offrire. Funziona benissimo. Basta sapere come gira.
Quali rifugi, e come ci si arriva
Intorno a Cortina i rifugi si dividono in due famiglie. Ci sono quelli raggiungibili con gli impianti, comodi anche per chi cammina poco: il rifugio alla stazione d'arrivo della funivia del Faloria, il Lagazuoi in cima alla funivia che parte dal Passo Falzarego, lo Scoiattoli all'arrivo della seggiovia delle Cinque Torri. E ci sono quelli dove si arriva solo a piedi, come il Croda da Lago, sulla riva del lago Federa, o il Nuvolau, sulla cima del monte omonimo, uno dei rifugi più antichi delle Dolomiti, costruito alla fine dell'Ottocento. Una via di mezzo è l'Averau, a Forcella Nuvolau: lo si raggiunge con un sentiero dalle Cinque Torri oppure con una seggiovia dal versante del Passo Giau, e dalla terrazza lo sguardo arriva fino alla Marmolada.
Prenotare, e controllare le aperture
La regola più utile è anche la più noiosa: telefonate prima. In luglio e soprattutto in agosto i rifugi serviti dagli impianti fanno il pieno a mezzogiorno, e un tavolo prenotato vi risparmia lunghe attese in piedi. Le aperture sono stagionali e cambiano da un anno all'altro: molti rifugi lavorano da inizio estate a settembre, alcuni restano aperti anche d'inverno sulle piste, altri no. Controllate sempre il sito o i canali del rifugio e, se salite in funivia o in seggiovia, l'orario dell'ultima corsa in discesa sul sito del gestore dell'impianto. Perdere l'ultima corsa significa scendere a piedi, e da certe quote è una discesa lunga. Molti rifugi hanno anche posti letto, in camere o camerate: dormire in quota e vedere l'alba dalla terrazza è un'altra cosa rispetto al pranzo, e va prenotato con largo anticipo.
Cosa ordinare, e quanto
I menu dei rifugi sono brevi, perché tutto arriva in quota con teleferiche, fuoristrada o, nei casi più difficili, con l'elicottero. Dentro, però, c'è il meglio della cucina di montagna: casunziei alle rape rosse, canederli in brodo o al burro, polenta con formaggio fuso, funghi o spezzatino, minestra d'orzo. Le porzioni sono pensate per chi ha camminato, quindi valutate bene prima di ordinare due piatti a testa. Per il dolce, strudel e Kaiserschmarren si trovano quasi ovunque. E se nello zaino avete un panino, mangiatelo su un sasso poco più in là: occupare i tavoli del rifugio con il cibo portato da casa non è considerato buona educazione.
Partire presto, vestirsi a strati
D'estate, sulle Dolomiti, i temporali si formano spesso nel primo pomeriggio. Il programma ideale prevede di camminare la mattina, pranzare presto e cominciare a scendere quando le nuvole iniziano a gonfiarsi sopra le cime. Anche con il sole, in quota l'aria è più fresca che in paese e sulla terrazza il vento si fa sentire: una giacca antivento e uno strato caldo nello zaino pesano pochissimo. Sui sentieri servono scarpe da escursionismo con una buona suola, non scarpe da ginnastica. E i rifiuti si riportano a valle, perché in rifugio ogni sacchetto deve scendere con la stessa fatica con cui è salito il cibo.
Il rifugio più vicino all'appartamento è anche il più facile: da Cortina Beautiful Apartment alla funivia del Faloria sono dieci minuti a piedi. Per gli altri serve l'auto, che al ritorno ritrova il suo posto auto coperto, oppure un po' di gambe. D'inverno il discorso si ripete con gli sci ai piedi: molti rifugi sulle piste servono il pranzo in terrazza, e un piatto di casunziei al sole di gennaio ha un altro sapore.
Dieci minuti a piedi dalla funivia del Faloria
Da Cortina Beautiful Apartment la funivia del Faloria è a dieci minuti a piedi e il centro a cinque: si sale in quota per il pranzo e si torna per l'aperitivo senza toccare l'auto, che intanto resta nel posto auto coperto.